Riccardo e Raffaella : Abbiamo fotografato invece di parlare. Abbiamo fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare …

“Le grandi acque non possono spegnere l’amore nè i fiumi travolgerlo”.
Alcuni credono che l’amore vero si incontri per caso, che sempre per caso gli occhi di due amanti possano incrociarsi e di seguito rimanere incatenati per tutta la vita.

Dopo tanti anni di esperienza, la storia di Riccardo e Raffaella, ci è apparsa come qualcosa di diverso, qualcosa di più grande che noi poveri uomini non possiamo controllare, qualcosa che viene definito dal Destino.
Se non per opera del destino, chi può aver intrecciato le loro vite creando una combinazione così perfetta?
Come una mousse al cioccolato, o due mani incrociate, o come il mare che si infrange sugli scogli, come l’unione del bianco e del nero, come una madre e una figlia, come le parole dette al momento giusto, come Raffaella e Riccardo.
Questa coppia meravigliosa ci ha regalato tante emozioni, penso che tutto sia diventato ancora più magico da quando abbiamo deciso di trascorrere un po’ di tempo sul lungomare di Bari e nonostante la pioggia cercasse di ostacolarci, le nuvole hanno creato una splendida scenografia per uno shopping fotografico a dir poco eccezionale.

Ricordiamo ancora con emozione l’ingresso di Raffaella nella navata centrale della chiesa di San Gregorio di Bari, il suo abito bianco, il suo sorriso, la commozione riflessa nei suoi occhi, e la sua immensa felicità nel vedere lui, l’uomo a cui ha promesso amore eterno, Riccardo.
Riccardo e i suoi occhi sognanti nel vedere lei, penso siano oramai diventati un ricordo indelebile nelle menti di tutti i presenti alla cerimonia.
Tutti siamo stati testimoni di questo grande amore, ma in particolare Marco, Michele, Antonello e Paola sono stati i loro compagni anche in questo momento così importante, e credo che sia impagabile la loro emozione.
Subito dopo la chiesa li abbiamo accompagnati al Molo di Sant’Antonio.

 

Lì come direbbe Aristotele la potenza è diventata atto, e come direbbe uno scrittore che ammiro molto “Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare”.

Daniel Pennac non ha avuto la mia stessa fortuna, non ha potuto ammirare la magia in quella calda giornata di fine Giugno, è stato un piacere per me e per il mio staff fotografare per non smettere di guardare quella magia.

Ringrazio per questo il mio amico Fausto, il papà della Sposa, che mi ha dato l’opportunità di conoscere questi due splendidi ragazzi.

Per concludere, la sala ricevimenti “Villa de Grecis” di Bari ci ha regalato un’indimenticabile serata nella sua straordinaria eleganza.
Auguri di cuore.
Rocco Solimine.