Danilo e Roberta e l’equazione di Dirac

Premetto che non sono mai stato un grande amante della Matematica e della Fisica ma un giorno, mentre mia figlia Cristina ripeteva la lezione ad alta voce, non ho potuto fare a meno di ascoltare e mi sono incuriosito . L’equazione di Dirac è la più bella equazione conosciuta della Fisica.Grazie a questa si descrive il fenomeno dell’entanglement quantistico, che in pratica afferma che: Se due sistemi interagiscono tra di loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce. Questo è quello che in parole povere dice l’equazione più bella della Fisica, conosciuta anche come l’equazione di Dirac.

Ho conosciuto Danilo, ho conosciuto Roberta e per me è stato veramente un piacere. Devo ringraziare per questo il mio caro amico Fedele, che ha voluto donarmi il privilegio di essere partecipe al matrimonio di sua figlia e si è ricordato di me. Ho sentito Danilo parlare di Roberta e Roberta parlare di Danilo e per me è stato ancora più bello. Vi posso garantire che oggi non è facile trovare dei bravi ragazzi e delle brave ragazze, senza tanti grilli per la testa, decisi e determinati.

Chi ha avuto la fortuna di conoscere Danilo e Roberta sa perfettamente quello che voglio intendere con questa formula e dal momento che ho incominciato a conoscerli, ho iniziato a considerare Danilo e Roberta come un unico sistema.

Ho riflettuto su questo e su come la vita ti possa cambiare, su come le cose possano essere diverse, migliori, più belle, quando interagisci con un altro sistema. Dirac diceva che se i due sono in grado di donarsi così tanto l’uno all’altro da diventare un unico sistema, neanche il tempo, i chilometri e una vita intera può dividerli, niente può e potrà dividere Roberta e Danilo.

Queste sono tutte teorie, ma in pratica quando Roberta è entrata nella Chiesa del Carmine, a Sannicandro di Bari, ci ha fatto emozionare tutti, ho visto per la prima volta il suo vero sorriso e l’emozione era talmente tanta che faceva risplendere i suoi occhi .

Ho visto Danilo, un alpino, una roccia, uno che è abituato a rimanere in alta quota, che quasi gli mancava il fiato e che con i suoi occhi sognanti dopo averla vista, lì, più bella che mai con il suo abito bianco appariva fortemente emozionato. A quel punto ho capito, Dirac avrebbe anche potuto cambiare quella teoria, ma niente poteva farmi cambiare idea, nessuno avrebbe potuto dividere Danilo e Roberta.

Dopo il fatidico Sì, abbiamo raggiunto la Sala Ricevimenti Villa delle Querce, a Palo del Colle, con parenti e amici, ed è lì che Danilo e Roberta hanno svolto la loro equazione di Dirac più bella e più perfetta che mai.

Auguro a Danilo e Roberta una buona vita, ricca di belle e piacevoli sorprese.

Rocco Solimine